Elisa Fantini Italy Photography

"Il nome “Kali” sta per una divinità femminile hindu, figura della distruzione, che evoca sentimenti di paura e svela ciò che noi vogliamo sopprimere e negare. In altre parole, i simboli associati a questa dea incarnano l’atmosfera generata dalle fotografie".

Il progetto Kali si tratta di una serie di scatti fotografici basati sulla mia peculiare e drammatica visione dell’esistenza umana. La vita ci spinge a confrontarci con il nostro mondo interiore e ad avvicinarci alla parte più intima della nostra anima, spogliandola. Le fotografie presentano un corpo nudo che  intrappola il caos che ogni essere umano ospita dentro di sé, e che non riesce a liberare nel mondo esterno, provocandogli un eterno dolore e una sconfinata rabbia. Alcune volte però, è l'ora di posare le armi e di smettere di combattere, lasciandoci travolgere da quello che il destino ha in serbo per noi.