Lucia Dell'Orto Italy Mix Media

Costruendo narrazioni in cui oggetti dei primi del ‘900 privati della loro funzione originaria, dialogano con le più moderne materie plastiche, l’artista mette in evidenza l’accurata ricerca che sta alla base delle sue opere.

 

Questi oggetti, che probabilmente una volta servivano a comporre qualche attrezzatura medica, scomposti assumono forme strane che ricordano gli antichi oggetti di tortura, usati qui come simbolo delle mille piccole torture psicologiche quotidiane che la gente deve  subire, ancor più oggi che si è parte di una società complessa.

 

(dal catalogo della mostra di vVenezia, 2015)