Angela Grigolato Italy Photography

Vanitas (17)

Stampa digitale su carta Hahnemühle FineArt opaca

Dimensioni 110x110 cm

 

 

Questo lavoro fa parte di una serie: Stolen from the light, che prevede l’uso dello scanner come tramutatore di oggetti naturali in immagini. Esso non è fedele come si potrebbe pensare, poiché deforma l’oggetto e ne plasma la nuova veste inserendo dettagli di estrema freddezza. Lo scanner è usato come una macchina fotografica, è una riflessione stessa sul medium fotografico e sull’uso della luce.

L’immagine è sempre proveniente dal mondo organico ma diventa ibrida, portando con sé caratteristiche analogiche e digitali. Ogni scansione è una rilettura del tema della Vanitas pittorica, una natura morta non più dipinta ma analizzata dalla luce laser.

La mia ricerca si focalizza su una fascinazione nei confronti del mondo organico e sull’uso di diversi medium tecnologici, tutti accomunati della capacità di produrre immagini.

Oggi i mezzi digitali diventano sempre più estensioni dirette del nostro corpo; essi influenzano il nostro modo di percepire la realtà, andando a modificare i parametri di ricezione del mondo esterno, plasmando in questo modo il nostro linguaggio, il nostro modo di ragionare ed il nostro immaginario.